Sul libro
“Il Resilience Process Questionnaire nasce da una domanda pratica: si può misurare la resilienza, intesa come capacità di rialzarsi dopo un trauma, attraversarlo e farne occasione di crescita.
È uno strumento self-report di quindici item, organizzato in tre dimensioni che descrivono altrettanti esiti possibili di fronte a un evento difficile, dalla reintegrazione resiliente al ritorno all’equilibrio. È stato standardizzato su un campione di oltre duemila studenti della scuola secondaria.
Pensato per ragazzi tra i quindici e i venti anni, trova posto nei contesti clinici, nei percorsi psico-pedagogici, nell’orientamento e nel counseling. Uno strumento di lavoro più che un libro da leggere.”